Lei rispose che aveva gi una band e moncler outlet online shop

Chris Frantz e Tina Weymouth

TOKYO Sullo schermo scorrono le immagini di Stop making sense, il film concerto sui Talking Heads realizzato da Jonathan Demme nel 1983. «Fu il nostro ultimo show americano, moncler outlet trebaseleghe non sapevamo che era la fine», dice Chris Frantz, «era davvero una grande band». Frantz, assieme a sua moglie Tina Weymouth, fondatori con David Byrne dei Talking Heads e poi leader dei Tom Tom Club, guardano le immagini con un pizzico di nostalgia. «Ma non troppa», sottolinea Tina, «perch forse era giusto che finisse cos e poi abbiamo fatto moltissime altre cose. Essere nostalgici significa sempre che il meglio alle spalle, nel passato. Invece non cos Franzt e Weymouth sono a Tokyo per l’edizione giapponese della RedBull Music Academy e per raccontare ai giovani musicisti che partecipano al progetto la loro storia e per presentare la loro nuova musica. Musica elettronica, apparentemente lontanissima da quella dei loro esordi, negli anni Settanta, con i leggendari Talking piumini moncler Heads.

«Ci siamo conosciuti a scuola, moncler uomo alla Providence High School of Arts, Rhode Island», moncler outlet online uomo racconta Chris Frantz, «ma la nostra storia musicale ha inizio davvero a New York. Ci trasferimmo l io, Tina e David Byrne, in un appartamento vicino al outlet moncler CBGB. Non conoscevamo il locale, fu mio amico a segnalarmelo. Andai una sera e non mi sembr nulla di speciale, andai di nuovo due giorni dopo e la situazione era completamente diversa, perch sul palco c’era Patti Smith con Lenny Kaye». «L’appartamento era davvero piccolo», ricorda Tina Weymouth, «non avevamo il riscaldamento, ma in compenso nemmeno la cucina. E il bagno era in comune con altri appartamenti. Stare a casa era impossibile, quindi, e questo ci spingeva a lavorare e a concentrarci sulla musica. All’inizio io ero restia a entrare in un gruppo, suonavo la chitarra folk, ma Chris insisteva, cos cominciammo in trio, io, lui e David. Io passai a suonare il basso, David cantava e suonava la chitarra ritmica, e lo faceva in maniera originale, perch era mancino ma suonava con la destra». Il quartiere dove abitavano era quello attorno al quale iniziavano a gravitare gli artisti, «perch gli affitti erano molto bassi», dice Chris, «si poteva vivere con poco tra la Bowery e Bleecker Street. E piumini moncler uomo il centro attorno al quale gli artisti ruotavano moncler saldi uomo era il CBGB. Era l’unico club dove alla met degli anni Settanta non si suonassero cover, dei Fletwood Mac, degli Steely Dan o di Jim Croce, la musica che passava alla radio, nulla che noi amassimo, niente di eccitante. Noi potevamo fare di meglio. puma by rihanna creeper burgundy woman Cos dopo aver provato per qualche mese andai da Hillel, il proprietario del CBGB, e gli chiesi di farci suonare. Lui ci ascolt e decise moncler saldi di farci aprire una serata con i Ramones».

«Io suonavo il basso solo da cinque mesi», aggiunge Tina, «ero completamente autodidatta. istituto asics gel lyte iii donna burgundyfiery rosso ha403417 In tanti provarono a convincermi che forse non ero adatta ad una band, Lenny Kaye disse che ero troppo gentile e carina, e anche David Johansen. Pensavano che avessimo i moncler donna capelli troppo corti, l’aria troppo tranquilla». «Iniziammo cos in tre, ma provammo anche a prendere una cantante. Era Debbie Harry, che all’epoca era nelle Stilettos», ricorda Chris, «una sera le chiesi se voleva unirsi a noi. Lei rispose che aveva gi una band e moncler outlet online shop che se proprio volevo le avrei potuto pagare un drink». Il nome glielo consigli un amico, Wayne Zee. «Talking Heads suonava davvero bene», dice Chris, «ma noi per essere certi facemmo la prova della t shirt. Ne stampammo una con il nome scritto sopra e andammo in giro indossandola. Dopo solo qualche minuto un ragazzo ci ferm guardando la maglietta e ci chiese se eravamo in una band. Funzionava».

Gli inizi al CBGB sono ormai parte della leggenda, una nuova scena si andava formando nel cuore di New York, con Patti Smith, i Ramones, i Television, Blondie, i Talking Heads e molti altri, «noi eravamo li tutte le sere, quando suonavamo o quando suonavano gli altri, e attorno al club girava moltissima altra gente, come Lou Reed o Lauren Hutton, musicisti, attori, produttori, e tantissimi ragazzi nostri coetanei», dice Tina «l’atmosfera era fantastica e tutto stava cambiando attorno a noi». Il primo album, 1977, porta i Talking Heads all’attenzione del pubblico, soprattutto per merito di Psycho Killer, «un brano che avevamo scritto gi prima di arrivare a New York», ricorda Tina, ma con l’album seguente, More songs about buildings and food e con l’arrivo di Brian Eno come produttore che la band diventa centrale nello sviluppo della new wave. offerta saldi in italia new new balance 577 uomo outlet italia new «Eno lo avevamo incontrato la prima volta che eravamo andati a suonare a Londra, lo conoscemmo tramite John Cale. Seymour Stein, manager dei Ramones e capo della nostra casa discografica, la Sire, lo invit a sentirci e dopo poco decidemmo di lavorare insieme». Il termine new wave fu coniato proprio da Stein: «Quando andava a cercare di convincere qualche radio a trasmettere la nostra musica molte emittenti erano titubanti, e lui diceva che moncler outlet non eravamo punk, ma new wave. Il trucco funzionava bene e il termine divent rapidamente diffuso», ricorda ancora Tina, «cominciammo a suonare ovunque, all’inizio, scegliemmo di puntare sui college, di andare noi a cercare i ragazzi interessati alla nostra musica, poi passammo ai piccoli teatri, suonavamo con band reggae, con spettacoli di lanciatori di coltelli o di danza del ventre. nike air max 97 3 coloris a venir le site de la sneaker Tutto cambi quando le radio iniziarono a trasmettere Take me to the river, l’unica cover del nostro album, che divent un successo. Aprimmo la strada per moltissime altre band della new wave, le radio iniziarono a trasmettere la nuova musica e i ragazzi ad ascoltare con interesse e a comprare i dischi».

La musica dei Talking Heads pian piano si evolve, diventa pi ricca e complessa, come dimostra l’album seguente, Fear of music, dove alle influenza elettronica di Eno si fonde l’interesse per la moncler saldi outlet musica africana di Chris Frantz: «Ascoltavo Fela Kuti, King Sunny Ade e soprattutto Manu Dibango, quei ritmi erano fantastici e mi piaceva moltissimo l’idea di poterli portare all’interno della musica rock». E cos fecero. All’inizio degli anni Ottanta il mondo non tutto rose e fiori, c’ l’Aids, Margaret Thatcher in Inghilterra, Ronald Reagan negli Usa, «la cocaina inizia a circolare enormemente, c’era chi diceva ‘prova questa droga, magnifica e non da assuefazione'», ricorda Tina, «e neanche moncler outlet per noi le cose andavano bene. Perch David Byrne, anche se noi non lo sapevamo, aveva lasciato il gruppo nel dicembre del 1979. Aveva in mente il progetto di My life in the bush of ghost con Eno, che a sua volta era preso nel momento della no wave, e si misero al lavoro per proprio conto. Io e Chris iniziammo a fare delle session e moncler bambino outlet registrare nuovo materiale. Chiamammo Eno e Byrne per fargli ascoltare quello che avevamo in mente e in pochi minuti ci mettemmo a suonare, improvvisando, su pochi accordi come nel jazz. baskets nike air max 180 615287100 43 ebay Eno disse che il moncler bambino saldi materiale era buono, ma che bisognava complicarlo, perch era troppo pop. Once in a lifetime fu l’inizio di un lavoro davvero fantastico».

Mtv fece esplodere l’album, trasmettendo il video di Once in a lifetime, ma l’album divenne un classico anche nei club, soprattutto al Danceteria, proprio perch mescolava ritmi e atmosfere diverse, portava la musica, la new wave, in una direzione completamente nuova. «Il risultato era dovuto alla somma di quattro personalit molto diverse tra loro», dice ancora Tina, «anche nei gusti musicali. David e Jerry Harrison, ad esempio, non capivano il reggae, io in parte non capivo il rock.». Il piumini moncler outlet tour di Remain in light resta il pi bello che la band abbia realizzato, con una straordinaria formazione allargata (con tra gli altri Nona Hendryx, Bernie Worrel, Adrian Belew), un repertorio imbattibile e una creativit al massimo. «Alla fine del tour, per David ci lasci di piumini moncler scontatissimi nuovo», dice Tina, «per finire My life in the bush of ghost con Eno, e noi andammo negli studi di Chris Blackwell alle Bahamas per lavorare ad un altro progetto». Il progetto era quello dei Tom Tom Club. «Blackwell ci diede la possibilit di registrare e noi ci mettemmo subito al lavoro», dice Chris. Il risultato fu un album «seminale» nel mondo della dance, che ebbe un clamoroso successo soprattutto per merito di due brani, Genius of love, ancora oggi utilizzato da moltissimi artisti della dance e del rap, moncler outlet serravalle e Wordy Rappinghood. Da https://www.moncleroutlet-i.org quel momento la vita di si divisa, per qualche anno, in tre, con l’attivit e il successo dei Tom Tom Club, quella con i Talking Heads andata avanti ancora fino al 1988, e quella come produttori, iniziata con il clamoroso esordio del figlio di Bob Marley, Ziggy e proseguita con successo fino ad oggi.

Oggi , coppia piumini moncler saldi felice e inossidabile nella vita come nella musica, hanno cambiato in parte il loro orizzonte musicale, sia con i Tom Tom Club, con i quali continuano a fare dischi e concerti, sia come duo, decisamente pi orientato verso la musica elettronica. «Il mercato molto cambiato», sottolinea Tina Weymouth, «oggi difficile per una band sopravvivere, pi facile andare avanti, come dice Robert Fripp, con «piccole unit mobili intelligenti». Quindi lavoriamo sul fronte dell’elettronica, ma con grandissime soddisfazioni». E alla RedBull Music Academy di Tokyo hanno fatto ascoltare alcune delle loro nuove composizioni, elettronica dance e sperimentazione, ritmi tecnologici e africani. Progetti futuri? «Molti. Colonne sonore, concerti, siamo sempre indaffarati», dicono i due musicisti, «in una scena musicale come quella di oggi, che cambia alla velocit della luce non proprio possibile stare fermi».